Come nasce
Il contratto collettivo nazionale per lavoratori sportivi e più specificatamente la sua idea nasce in occasione del covid con l'idea di creare uno strumento idonea a favorire una maggiore tutela sia per datore di lavoro che per il lavoratore. Dopo oltre cinque anni, il 2 luglio 2025 le Asociazioni Datoriali USFAB (Unione Sport Fitness Acqua Benessere di cui sono Presidente), FEDIMI (Federazione Imprese Italia - Presidente Fabrizio Salza), (FISAPI federazione Professioni intellettuali, - Presidente Carmelo Bifano) e i Sindacati nazionali FISALP CONFSAL (Federazione Italiana Sindacati Autonomi Lavoratori Privati - Presidente Egidio Iannel) e CONFSAL (Confederazione Generale dei Sindacati Autonomi dei Lavoratori - Presidente Raffaele Margiotta) , hanno sottoscritto il primo contratto collettivo nazionale dei Lavoratori sportivi dilettantistici. L'8 agosto 2025, il CNEL ( Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro) ha ha autorizzato e convalidato il CCNL attraverso il rilascio del codice H07E
Peculiarità e caratteristiche del CCNL Lavoratori sportivi dilettantistici
Le peculiarità e caratteristiche del contratto collettivo nazionale del lavoro per lavoratori sportivi sono molteplici:
La prima è sicuramente il criterio adottato. Il CCNL per lavoratori sportivi trae spunto dalle linee guida impartite dallo SNaQ (Sistema Nazionale di Qualificazione degli operatori sportivi) individuando tra categorie principali declinate su diversi livelli.
- Il Tecnico
- L'esperto in preparazione Fisica
- Il Manager Sportivo a questo è stato aggiunta la figura delle segretaria
Aver disciplinato la figura del manager sportivo in tutti i suoi livelli. Cosi come il tecnico attraverso la formazione e l'aggiornamento nel corso degli anni può assumere incarichi e livelli sempre più alti, con questo CCNL il percorso del manager sportivo è stato delineato dall'accoglienza (per dare informazioni di natura commerciale alle telefonate per coinvolgere soci o potenziali) ad una responsabilità gestionale. In questo caso la figura dell'Accoglienza assume una differenza importante rispetto alla segreteria; per spiegare meglio questo concetto, se il Direttore tecnico è una evoluzione del tecnico, Il Manager Sportivo è una evoluzione dell'Accoglienza, quindi un lavoratore sportivo con tutti i benefici del caso a differenza della segreteria che dall'avvento dell riforma non è più considerata un lavortore sportivo superando il limite delle 24 ore settimanali.
La flessibilità. Per flessibilità si intende la possibilità che questo CCNL possa essere utilizzato sia in contesti profit che no profit, sia per quanto riguarda la parte dell'accoglienza così come delineato nel punto B che nella parte tecnica. A tal riguardo Infatti, con questo CCNL sarà possibile coinvolgere tecnici anche per un volume di ore settimanali lavorate inferiori a 20 o addirittura anche miori di 10. Questo è importante innovazione è stata introdotta per garantire anche a figure che operano in maniera "saltuaria" di poter godere delle stesse garanzie di un lavoratore "ordinario".
Il criterio. La suddivisione e i criteri attraverso i quali si sviluppano i livelli rappresento un ulteriore novità. Infatti il passaggio di livello è dettato da due componenti le norme previste dalla riforma dello Sport, dai criteri di sicurezza sul lavoro e soprattutto che sono, oltre all'esperienza intesa come anzianità di servizio, la competenze territoriale e soprattutto la preprazione e l'aggiornamento professionale.
Aggiornamento e Modernità. Per aggiornamento e modernità si intende che il CCNL per lavoratori sportivi è l'unico in piena e diretta applicazione a tutte le norme previste dalla riforma dello Sport, i criteri guida relativi alla sicurezza sul lavoro e le opportunità relative ai Fringe e Flex benefit
Scarica il CCNL
Versione validata dal CNEL con codice H07E.
Foto della sottoscrizione
Scatti dalla sede Nazionale Confsal di Roma, via Angelo Bargoni 8.
Presentazione
Luca Bendel Iaia
Luca Bendel Iaia Manager e Formatore Laurea in Sc. Politiche Ph.D in Fitness & Management Formatore Olimpico Membro della commissione di indirizzo di Scienze Motorie dell'Università telematica Unimarconi Coordinatore Nazionale dell'Area Manageriale Sportiva dell'Ente di Promozione Sportiva riconosciuta dal coni ACSI